Narrautori

Narrautori è un gioco di società collaborativo carta e penna in cui insieme ci si diverte a cocreare storie imprevedibili mescolando diversi elementi creati dai giocatori stessi.

Regole del gioco:

Narrautori può essere giocato da minimo due persone in su.

Il numero di giocatori consigliato è da 4 a 16.

La durata del gioco è variabile a seconda del numero di persone e della modalità in cui si vuole concludere la partita.

La durata minima è di circa 45 min, mentre una buona partita può durare anche 2 ore.

Recuperate:

  • Uno o più fogli di carta anche riciclata (circa un foglio A4 ogni cinque giocatori).
  • Penne a sfera (ma vanno bene anche matite o pennarelli, meglio se a punta fine).
  • Un piccolo recipiente per l’estrazione a turno (ad esempio un vasetto o un sacchetto abbastanza capiente da ospitare una mano).
  • Un paio di forbici per ritagliare la carta (opzionali).

La storia può:

  • Non avere un tema specifico.
  • Avere un tema specifico (ovvero un’ambientazione tratta da un prodotto mediatico o anche semplicemente un certo genere letterario).
  • Avere una combinazione di due o tre diversi temi.
  • Avere tanti temi quanti sono i giocatori, dove ogni giocatore sceglie il proprio tema.

La scelta può essere presa dal gruppo all’unanimità, per votazione, o da un game master.

  1. Ritagliate dei foglietti di carta di (preferibilmente) circa 3×5 cm, considerando che ci andranno scritte sopra da 1 a 12 parole).

  2. Ogni giocatore scrive sui propri biglietti 6 cose diverse, una per bigliettino, che saranno:
    – un personaggio
    – un oggetto
    – un luogo
    – un gruppo
    – una citazione
    – un evento
Precisazioni
  • Nei bigliettini si possono usare da un minimo di una parola ad un massimo di (generalmente 12) parole che gli permettano di rimanere leggibile anche da altri giocatori.
  • Non serve scrivere i titoli come “personaggio” o “citazione” sul bigliettino. Qualità e descrizioni dettagliate nei bigliettini non sono obbligatorie ma consigliate.
  • Personaggio: un individuo senziente che compierà delle azioni nella storia. Anche soltanto un nome può essere accettato, meglio però aggiungere anche diversi tratti distintivi che non includano qualcosa che debba stare su altri bigliettini. Non dev’essere per forza umano.
  • Oggetto: materia inanimata che abbia un suo utilizzo specifico. materiali generici come sabbia o metalli informi non sono validi.
  • Luogo: un ambiente che può ospitare lo svolgersi della trama. Può essere sia spazio aperto che chiuso purché descritto.
  • Gruppo: un collettivo omogeneo di individui assimilabili tra loro, come un branco di animali o un popolo unito da simili caratteristiche.
  • Citazione: una frase “virgolettata” famosa o inventata al momento. potrà diventare un dialogo o una scritta nella storia.
  • Evento: una manifestazione collettiva come una festività oppure una particolare circostanza
  1. Tutti i bigliettini devono essere piegati in quattro.
  1. Tutti i bigliettini vengono infilati nel contenitore per essere mescolati.

Lo svolgimento vero e proprio del gioco avviene in questa ultima fase.

  1. Si sceglie un giocatore che inizi a pescare il primo bigliettino della storia (se presente, questo è il game master).

  2. Il bigliettino estratto viene letto ad alta voce da chi è di turno e viene posizionato verso di sé vicino al centro del cerchio di giocatori (ma sempre a portata di braccio).
    Da qui in avanti si decide se andare in senso orario o antiorario passando il turno al giocatore successivo, il quale pescherà un nuovo bigliettino.

  3. Dal secondo bigliettino pescato in poi, chi è di turno dovrà leggerlo ad alta voce, passarlo al primo giocatore per essere posizionato in serie al primo, e poi inventare la connessione che esiste tra il bigliettino pescato e quelli precedenti, cercando di delineare una trama in forma di narrazione.

  4. Si continua a passare il turno nello stesso senso andando avanti a sviluppare la storie finché si verifica una di queste condizioni:
    – finiscono i bigliettini
    – si completa un arco narrativo soddisfacente
    – si esaurisce il tempo a disposizione per giocare

  5. Si cerca di tirare le somme della storia riassumendola un’ultima volta. Il compito può essere assegnato al game master, all’ultimo giocatore, oppure alla collaborazione di tutto il gruppo o di chi se la sente.
Precisazioni
  • Il primo giocatore è il guardiano della storia e dovrà tenere in ordine la serie di bigliettini per dargli una sequenzialità.
  • Solo ciò che viene descritto in un bigliettino può essere inserito nella storia. Nient’altro può essere inventato arbitrariamente dai giocatori.
  • Chi è di turno decide in che modo ciò che inizia ad esistere tramite il bigliettino si leghi agli altri bigliettini già inseriti nella trama. Questa interpretazione dovrà rimanere coerente in tutto il corso del gioco.
  • Chi è di turno può aggiungere un legame o un’interpretazione mancante anche tra bigliettini già inseriti nella trama, ma non modificare ciò che è già stato deciso.
  • I legami esistenti tra i bigliettini in gioco non possono essere reinterpretati successivamente, a meno che non ci sia un accordo unanime e che non stravolga completamente tutti gli altri legami.
Narrautori è un'opera di Max Omimo

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